TESTIMONIANZA:
Nell'agosto 1985, quando avevo soltanto 5 anni, viaggiavo in barca su un lago del cantone. Sono stato punto da una zanzara ed ho sviluppato un’encefalite. "Sono morto" e sono scivolato in un vuoto nero del tutto rassicurante in conforto e libertà, non un dolore né timore. Era un posto dove mi sentivo completamente in casa mia. Da lontano, ho visto una piccola luce. Mi attirava a sé. Mi sono sentito come se fossi precipitato verso quella luce ad una velocità considerevole.
Non ero spaventato. Sono arrivato nella luce: era la pace e la gioia, ma soprattutto l'amore incondizionato. La luce appariva come una nuvola scintillante e radiante. Ho sentito nella mia testa una voce che veniva dall'interno ed ho saputo che era Dio. Dato che i miei genitori non parlavano mai di Dio e non mi portavano neppure in chiesa, non so realmente come l’ho saputo, ma lo sapevo. Inoltre, mi sentivo come se questo posto fosse il mio vero focolare, mi trovavo in questa bella luce che era Dio. Mi sentivo circondato dalla luce ed ero tutt’uno con essa. La sensazione era simile, ma molto più intensa, a quella provata alcuni mesi prima nel momento in cui papà mi aveva preso tra le sue braccia quando un cane mi aveva morso mentre abbaiava. Un'altra bella luce, semplicemente più piccola, ci ha raggiunti. Era una bambina di circa 10 anni. Mi somigliava un po'. Vedevo che mi conosceva. Ci siamo abbracciati ed ha detto: "Sono tua sorella, chiamo Willamette, come nostra nonna che è morta un mese prima che nascessi." I nostri genitori utilizzavano il diminutivo Willie. Avevano previsto di parlarti di me in seguito, quando saresti stato pronto. . Discutevamo tra noi senza parole. È molto strano quando ci ripenso, ma tutto questo in quel momento sembrava naturale. Mi ha baciato sulla fronte ed ho sentito il suo calore ed il suo amore. "occorre che ritorni ora, Sandy," mi ha detto. "Occorre che salvi mamma dal fuoco." È molto importante, devi ripartire e devi ripartire ora. . Ha detto ciò con compassione e morbidezza nella voce, mentre mi sorrideva teneramente. "non, non voglio," -le ho risposto, "lasciami restare con te." . "Mamma ha bisogno di te per salvarla del fuoco,"ha ripetuto, sempre in modo gentile e piacevole. Ho pianto come un ragazzino egoista, preso da una rabbia della specie peggiore. Mi sono lasciato cadere a terra singhiozzante e scalpitante, ho messo tutti in imbarazzo, ne sono sicuro. Mi hanno mostrato un tipo di film nel quale vedevo i miei genitori, che, sulla terra, erano capezzale del letto all'ospedale con molta preoccupazione e paura negli occhi. Mi toccavano e mi parlavano, supplicandomi di non morire. "Per favore non morire." "Singhiozzando." Ero molto triste per loro; tuttavia, non ero realmente pronto ad abbandonare questa bellezza e sensazioni indescrivibili, tutte le buone cose di questo posto, questo paradiso. Dio ha avuto un risata soffocata e mi ha osservato con grande compassione. Non potevo vedere realmente il suo viso, ma sapevo ciò che pensava. Sorrideva della mia commedia puerile. Ha in seguito puntato il dito verso un'altra luce che si formava da lontano. Fu una grande scossa per me, il mio vicino e caro amico, Glen, è apparso ed ha gridato a gran voce: "Sandy, ritorna a casa, ritorna a casa ora." "Ha detto ciò con una tale autorità che ho immediatamente smesso di piangere, un momento dopo ero tornato nel mio corpo." Ho aperto gli occhi per vedere i visi sollevati ed allegri dei miei genitori. Appena ho potuto, ho parlato loro della mia esperienza, all'inizio lo hanno valutato come sogno. Lo hanno detto che il giorno dopo il mio ricovero, il nostro vicino, Glen, è morto a causa di una improvvisa crisi cardiaca. Era un vecchio benevolo che ci invitava sempre, me e mio fratello come tutti gli altri bambini del vicinato, per giocare con i suoi cinque cani. Gradiva i bambini e gli dava a mangiare, regali e dolci. Sua moglie finiva per stancarsi di noi e ci diceva di tornare a casa. La rimproverava dicendo: "Rosa, non dire mai a Sandy che deve andarsene, può restare fino a quando vuole." . Di tutti i bambini che accoglieva in casa sua, ero il suo preferito. È stato un tale trauma che mi sono adirato con ma stesso così tanto che ho completamente abbandonato ogni resistenza, mi sono sentito leggermente in imbarazzo per la mia condotta. Mi ricordo essere stato così un po’ ferito all'epoca. Ho avuto notizia della sua morte soltanto dopo avere raccontato la mia storia ai miei genitori. Ho descritto l'accoglienza della mia "sorella-angelo" che mi ha accolto ed ho raccontato tutto ciò che mi ha detto. I miei genitori erano così tanto scossi che avevano uno sguardo sconvolto. In piena confusione, si sono alzati e sono usciti dalla camera. Dopo un certo tempo, sono finalmente ritornati. Mi hanno confermato avere perso una bambina chiamata Willie. È morta a causa di un avvelenamento accidentale circa un anno prima che nascessi. Hanno deciso non di dirlo né a mio fratello né a me fino a non fossimo stati capaci di comprendere il significato della vita e della morte. Per quanto riguarda la necessità di salvare la mamma dal fuoco, nessuno ci ha un'idea in proposito. La mamma mi aiuta a scrivere tutto questo e le ho chiesto ciò che sarebbe stato della sua vita se fossi morto, se avessi fatto ciò che volevo e cioè se fossi restato in Paradiso. Ha risposto: "Ho pianto per mesi dopo che Willie ci ha lasciati, se avessimo perso anche te, sarebbe stato come vivere all’inferno, con il fuoco e tutto il resto." . Il tempo ce lo rivelerà, ma sembra che attualmente questa risposta valga come un'altra. Credo che, un giorno rivedremo Willie, gli chiederò personalmente ciò che voleva dire. Tutto ciò ha cambiato la vita di tutta la famiglia. Ora andiamo in chiesa e faccio molte cose diverse da prima.
Una NDE di un Bambino
giovedì 22 maggio 2008
Un caso di ritorno un esperienza NDE
L’Arcangelo Raffaele tramite Jeane R. Pothier, per l’edizione Marzo 2008 di Cosmic Lighthouse
“Voglio morire. Mi sento come se già stessi morendo. Ho rinunciato ad ogni speranza. Mi sento finito. Non so cos’altro fare. Voglio soltanto lasciare la terra e tornare alla mia vera casa. Per favore aiutami.”
In questo giorno io ti saluto, amato essere!
IO SONO Raffaele, Arcangelo della Guarigione e Trasformazione, e giungo a te quest’oggi per sederti accanto e condividere con te questa energia. Amo molto unirmi a voi in questo modo, così come fanno il resto del vostro entourage angelico e tutte quelle care anime che scelsero di rimanere indietro, quando vi metteste in viaggio verso questa terra per sperimentare questa esistenza.
E mentre condivido con te questa energia in tal modo, ti chiedo di darti semplicemente il permesso di respirare profondamente, e di inspirare I doni dell’amore e della compassione che sempre fluiscono verso di te, provenienti da tutti quelli qui presenti che così tanto ti amano. Queste onde di amore e compassione sono sempre qui per te, eppure non te ne avvali così spesso quanto il tuo entourage vorrebbe vederti fare!
E’ un pò come quando una persona affamata rifiuta di assumere cibo, o un assetato beve solo piccoli sorsi d’acqua, quell’elisir ristoratore che le cellule del corpo richiedono a gran voce. Questo è quanto vediamo tante volte accadere con gli esseri umani su questa terra. Dimenticano che sono dei grandi esseri, e col Velo dell’Oblio non possono ricordare che è loro divino diritto di nascita avere amore, gioia e appagamento nella loro vita. Non solo ogni tanto, come quando si ascolta una canalizzazione o della musica incantevole e rasserenante, ma sempre!
C’è una grande trasformazione in atto, da qualche mese, e questo cambiamento si muove un po’ come un’onda sull’oceano, aumentando di velocità man mano che si avvicina alla spiaggia. Questa onda di energia ha il compito di dissolvere le vecchie energie che non servono all’Umano Divino. Questa onda ha il compito di scalzare I sistemi di credenze che trattengono la persona nella scarsa auto-stima e la fanno sentire indegna di vivere un’esistenza colma di gioia ed amore.
Quest’onda sta colpendo in particolar modo il sé umano, l’umano inferiore, o quello che è più comunemente chiamato ego. Questa voce dell’ego si è a lungo ritenuta l’unica degna di essere ascoltata, basandosi su un sistema di credenze secondo cui un individuo o ne deve seguire la guida o altrimenti tentare di distruggerla, o perlomeno metterla da parte classificandola come un difetto di fabbrica della sua personalità.
L’ego umano sta percependo questa energia, sta combattendola ed emettendo l’energia della rinuncia, scegliendo invece morte e distruzione. Questa dinamica del sentirsi in qualche modo in conflitto con ciò che potrebbe chiamare il proprio “Sé”, come all’ego piace d’essere percepito, o la percezione del proprio essere umani, determinano un’energia o un misto di emozioni che causano tumulto interiore, malessere e, agli estremi, la sensazione ed emozione che uno possa solo scegliere la morte, adesso, quale mezzo per liberarsi dal disagio e dalla sofferenza.
Ciò che sta realmente avvenendo, mio caro essere, è che una morte davvero è in atto, però non è la tua morte quella che credi di percepire, o il desiderio che puoi avere di morire e lasciare questa terra. La vecchia parte di te stesso, distrutta e amareggiata, che non è stata onorata, rispettata, amata e curata nella tua vita, desidera andarsene. Non è il tuo ego, non è la tua personalità, è semplicemente un aspetto di te stesso che è stato finora presente nella tua vita, per favorire molte di quelle esperienze cui hai condotto te stesso in questa esistenza fino a questo momento.
E che cos’ un aspetto?, potesti chiederti. Un aspetto è un tipo di sé della personalità, che ha I propri attributi, la propria identità, allo specifico scopo di esplorare determinate cose nella tua vita, in questa vita in particolare. Per esempio, se una persona è un artista in questa esistenza, esprimendo la propria divinità e creatività con dipinti o musica o ceramica, sta dando corpo ad un aspetto, della propria anima, che è quello dell’artista. Sta sperimentando l’energia principale di quel suo aspetto, che si rivela tramite una condizione umana dotata di operosità artistica.
Le identità degli aspetti si portano avanti da una vita all’altra, ed ora, in questa vita, sei ricolmo delle energie di queste molte identità del sé, che talvolta invocano attenzione al punto tale da sentirti circondato dal caos. Cosa dovrei fare per prima cosa? Quale direzione dovrei prendere per scoprire la mia passione? Queste sono tutte domande con cui venite tormentati da queste invocazioni dei vostri tanti aspetti, che sono arrivati a voi per essere unificati e integrati, ora, in questa vita. Poiché questa è l’esistenza che unirà tutte le parti e I pezzi dei vostri aspetti in un’unica grandiosa espressione che è il vostro Divino Voi!
Così, mio amato, ciò che stai ora vivendo per te stesso, come molti molti altri ora in quest’espressione fisica, è che l’identità umana che finora è stata il “Tu” a cui sei abituato, sta ora lasciandoti, per spostarsi esso stesso verso una più alta vibrazione e risoluzione. Tutto questo dà la sensazione di una morte, e ti chiedi come continuerai ad andare avanti nella tua vita e attraversare questi sentimenti. Ti chiedi come sia possibile sopravvivere in questo posto, entro quelle emozioni da cui sei circondato e che stai provando.
Molti altri messaggeri vi hanno già informati, che parte della scelta animica di questa incarnazione, prevedeva che il vecchio debba lasciarvi, prima che qualsiasi cosa di nuovo possa raggiungervi. Per questo ci sono stati molti gaps, per così dire, nella tua vita, che prendono la forma della mancanza di lavoro quando traslochi da un luogo e cerchi un altro impiego. O quando esci da una relazione e poi resti in ansiosa attesa dell’arrivo di un’altra, ottenendo solo che il tempo tra un rapporto e l’altro si allunghi sempre di più, fino ad arrivare al punto in cui ti chiedi cosa c’è che non va, da non riuscire a trovare quell’amorevole persona della tua vita!
Questo è precisamente quanto sta succedendo, mio amato essere, e sarà ancora così per un pochino di tempo. Stai lasciando andare dalla tua vita le vecchie identità di te stesso che stanno scegliendo di lasciarti. Sono felici mentre ti lasciano, eppure tu stai provando paura di questo addio. La paura sta provenendo dal vuoto dello spazio di-mezzo, quello spazio interiore consapevole che qualcosa, in cui ha avuto fiducia e su cui hai contato, ti sta abbandonando, e non puoi ancora dire o capire se c’è qualcos’altro in arrivo!
Mio caro, fai un profondo respiro e, per ora, lascia andare la sofferenza, lascia andare l’afflizione per qualcosa che ti sta lasciando, che sta spostandosi verso una risoluzione superiore della tua stessa anima. Nulla è mai perso per sempre, poiché l’energia non può venire distrutta. Ed io ti dico ora, in questo momento, che per ogni cosa tu senti ti sta lasciando, c’è qualcos’altro, qualcosa di vibrazione superiore, di energia più agevole ed armoniosa, che sta arrivando a te!
Fa parte del modo in cui è stata predisposta l’anima, per questa incarnazione, che il caro, divino essere umano sperimenti l’abbandono del vecchio in tutte le sue espressioni, in tutta la sua crudezza. E’ costitutivo dell’anima, per questa incarnazione, che gli esseri umani sperimentino quindi il vuoto dato dal rimanere privi di quelle vecchie identità, di quei sistemi di credenze, di quelle vecchie fondamenta su cui era costruita la loro vita. Ed è costitutivo dell’anima, per questa incarnazione, che l’uomo quindi incorpori pienamente e sperimenti l’ingresso di nuove identità, nuovi aspetti del sé, nuove energie, nonché nuovi sogni che accompagnino quelle energie, per comporre tutte queste cose in una Unità.
Questa vita terrena venne predisposta per essere in questo modo, e in parte è stato così perchè ciò che viene qui sperimentato, con tutte le singole fasi di questa trasformazione da una vecchia coscienza ad una nuova, potesse venire totalmente compreso e poi condiviso con altri. La condivisione e l’insegnamento di ciò che ogni essere umano ha attraversato, contribuisce moltissimo a facilitare questa transizione, perché in quel momento vi rendete conto, dall’esempio degli altri, che NON siete soli a fare quest’esperienza!
Carissimo, quando provi il desiderio di morire, non stai sentendo soltanto le tue energie personali, ma stai percependo anche molto di quanto sta scorrendoti intorno e provenie da altri. Non sei il solo che si sta chiedendo se non dovrebbe lasciare la terra ora, o che è persino arrivato alla scelta di lasciare questa terra. Ci sono quelle anime che stanno infatti scegliendo di andarsene, perché i loro corpi non sono in grado di assorbire le vibrazioni e frequenze superiori che stanno ora fluendo verso la terra, e sentono che frenerebbero soltanto il soggiorno di altri. E potresti essere anche tu uno di quelli che sta facendo questa scelta per se stesso.
Non esiste giudizio sulle scelte prese in merito alla direzione della vostra vita, poiché la vostra anima è totalmente libera dal giudizio. E’ l’essere umano che si muove entro le energie del giudizio, in tal modo creando tanti sbarramenti e deviazioni alla propria vita. Carissimo, quando ti senti realmente attanagliato dagli artigli della nera disperazione, chiedendoti se dovresti abbandonare questa terra, fermati, e inizia semplicemente a respirare profondamente. Sii consapevole del tuo corpo, muovendo l’aria, muovendo i polmoni, inalando l’aria e facendola uscire. Porta l’attenzione al tuo corpo e a questa meravigliosa espressione dell’essere vivo.
E in quel punto di consapevolezza del tuo corpo, potrai toccare la tua stessa divinità, il tuo sé-anima. In quel luogo di connessione puoi chiederti se le sensazioni ed emozioni circa la morte, con cui stai tanto combattendo, siano davvero le tue. In quel luogo di conoscenza, mio amato, puoi allora fare le scelte che servono a te, piuttosto che cercare di trovare una decisione che è basata su energie che neanche ti appartengono! In quel momento, caro essere, saprai se il tuo desiderio di morire è ciò che stai scegliendo per te stesso o qualcosa che ti è stato imposto.
Gli umani sono incredibilmente empatici, e tale dono e capacità potranno solo divenire solo più forti, man mano che attraverseranno questi stupefacenti tempi. Sarete sempre più circondati da energie emanate da altri e, se non cogliete quei preziosi momenti in cui essere pienamente presenti al vostro corpo e al vostro sé, potrete facilmente venire travolti o perlomeno catturati nei traumi e drammi che vi stanno intorno. E non c’è da meravigliarsi, quindi, che vogliate morire… solo per liberarvi da tutto questo!
Io, Raffaele, vi dico in questo giorno, che non avete nulla da temere su quanto sentite intorno a voi. Quando sarete in grado di riconoscere, che siete un magnifico essere umano dotato della capacità di percepire i sentimenti e le emozioni altrui, allora QUALSIASI COSA sentirete per voi stessi potrà essere visto come un’esperienza. Semplicemente questo, mio caro, un’esperienza, né buona né cattiva. E nel momento in cui riconosci che stai sentendo qualcosa proveniente da un altro essere umano, puoi allora scegliere se è qualcosa che TU desideri sperimentare per te stesso.
E in quell’istante, se scegli di sapere che stai semplicemente avendo un’interessante esperienza di sensazioni ed emozioni, puoi altrettanto facilmente lasciarla andare e cessare di esserne catturato.
Il vero stato di esistenza, per l’anima, è fatto di pace, benessere, gioia ed estasi. Qualsiasi altra cosa è semplicemente un’esperienza che hai condotto a te stesso in quel momento. Ricordatelo, mio amato essere.
Fai un altro profondo respiro, e sentiti in pace con te stesso. Hai lottato così a lungo contro queste strane e in qualche modo debilitanti emozioni, e ciò ti ha consumato al punto da desiderare di morire e ritornare alla tua casa eterica, sentendola come la tua possibilità di ritrovare un po’ di pace. Eppure io ti dico, in questo momento, che ci sono grandi miracoli e magie ad attendere quanti stanno scegliendo di restare, e di percorrere questi tumultuosi tempi. Oh, non sarà necessariamente facile o agevole per un po’ di tempo a venire. Eppure è ciò a cui da eoni di tempo avete atteso di partecipare, ciò che in paziente fila avete atteso perché venisse da voi scelto di fare e sperimentare, per voi stessi, per infine ottenere un’unità ed integrazione di tutte le vite che avete trascorso ad esprimere la vostra anima!
Vuoi realmente abbandonare il posto in prima fila che hai in questa vita, con cui vedere il più grandioso film dell’universo mentre si svolge davanti ai tuoi occhi?
IO SONO Raffaele, ed è un piacere essere qui con voi oggi. Prendetevi tanto più tempo possibile per voi stessi, durante i prossimi mesi, e ciò allevierà di gran lunga questo periodo, questo anno di trasformazione di massa. Prendetevi del tempo per appartarvi dagli altri, per camminare nella natura, per esprimevi tramite la vostra creatività, che sia dipingendo, cantando, scrivendo o anche col solo piacere di sognare ad occhi aperti. Prendetevi del tempo per stare con voi stessi, poiché ogni essere umano ha bisogno di quei momenti in cui non è bombardato dalle energie degli atri esseri umani intorno a lui. Datevi il permesso di restare da soli e assaporare quei momenti magici con voi stessi. Scoprirete che ciò attenuerà moltissimo lo stress e il peso al cuore, portando un po’ di pace alla vostra vita.
E ricordate che in ogni momento siete circondati da quei cari angeli ed esseri che vi amano. Questa energia è sempre a vostra disposizione, scorrendo a voi in ogni istante. Non solo quando leggete o ascoltate un certo canale o musica, o ammirate un splendido tramonto. La si trova anche in quei momenti in cui piangete fino a sentire che potreste andare in pezzi dal dolore. E’ lì anche in quei momenti, quando sentite di aver raggiunto il limite e volete scegliere la morte al posto della vita. Questo amore è il vostro, poiché è il vostro divino diritto di nascita.
Fai un altro profondo respiro e inizia a vivere la tua vita in un modo nuovo, mio caro. Poiché in ogni istante in cui respiri consapevolmente, stai scegliendo nuovamente da capo. Ed ogni scelta viene onorata, esattamente come sei onorato tu.
Così è, e così sarà. Noi siamo un Intero.
martedì 20 maggio 2008
Il distratto ci inciampa...
Il bruto la usa come un proiettile.
L'imprenditore la usa per costruire.
Per i bambini, è un gioco.
Drummond l'ha poetizzata.
David ci uccise Golia,
e Michelangelo ne ha realizzata la più bella scultura.
E in tutti questi casi,
la differenza non era nella pietra,
ma nell' uomo !
Non esiste "pietra" nel nostro cammino
che non possa essere sfruttata per la nostra crescita.
Ogni istante che passa è una goccia di vita
che non tornerà più a cadere,
approfittiamo di ogni goccia per evolvere...
Dalle opportunità traiamo il miglior profitto,
forse non avremo un' altra occasione.
LA PIETRA...
venerdì 16 maggio 2008
Gli otto cambiamenti dell'Illuminazione - 2
14 maggio 2008 Stampa Pagina
Questa canalizzazione dal vivo è stata data a Mexico City, il 21 ottobre 2007.
Questa canalizzazione è stata ampliata e migliorata da Kryon, tramite Lee Carrol, in un processo di ricanalizzazione atto a rendere le parole scritte più preziose ed i concetti dati dal vivo più chiari. Godetevi perciò questo messaggio migliorato, trasmesso a Mexico City, il 21 ottobre 2007.
Parte Seconda
Traduzione di Magda Cermelli
Saluti, miei cari, Io sono Kryon del Servizio Magnetico.
Qualcuno ha detto: “Com’è possibile questo? Come può un uomo essere seduto su una sedia e parlare, apparentemente in un batter d’occhio, con l’altra parte del velo? E’ proprio vero?” Così ci rivolgiamo nuovamente a voi per chiedervi, cosa vi sembra? Vi sembra che sia l’uomo a parlare o che sia l’amore di Dio a fluire in questo luogo? E se aveste in voi la capacità di sapere istantaneamente se questo è vero o no? Bene, l’avete! Fa parte della lezione di oggi perché tra i cambiamenti sul sentiero spirituale di un Essere Umano c’è quel dono. Davvero, ci sono alcuni seduti qui che hanno quel dono e sanno che cosa sta succedendo. E' possibile che Dio ami così tanto l’umanità da lavare i vostri piedi? Perché non lo chiedete a coloro ai quali vengono lavati i piedi? Così quietamente entriamo con un potente messaggio. Ma non vogliamo ancora dare inizio all’insegnamento.
Che cosa sentite adesso? Ci sono cose che stanno succedendo nella sala proprio adesso perché ne avete fatto richiesta. Molti questa sera hanno dato il permesso per questo dono... molti più di ieri sera. Avete un’autorizzazione – cioè questa sera avete dato il permesso a voi stessi. Perché molti di quelli che oggi vi hanno parlato in modo spirituale [i relatori nella conferenza] vi hanno dato un messaggio che vi trasmetterò anch’io: voi non siete soli. Siete insieme su questa nave spirituale oggi e forse iniziate a sentire che la persona seduta accanto a voi, che potreste non conoscere, fa parte anch’essa del vostro processo. C’è forse un sistema spirituale che include tutti gli Umani? Davvero, questo fa parte dell’insegnamento di questa sera.
Dico questo ancor prima di iniziare, caro Essere Umano: io so chi sei. Ogni essere angelico dell’Universo sa che tu sei qui. Potresti essere davvero tanto importante che l’Universo conoscerebbe il tuo nome? La risposta è sì. Ciò che ti impedisce di credere a tutto questo si chiama velo e funziona molto bene, impedendoti di vedere questo fatto. Il velo è forte. L’ultima cosa che vedete in voi stessi è la maestria spirituale di cui abbiamo parlato ieri [parte I del messaggio].
Oggi continuerò la rivelazione e la discussione degli otto cambiamenti degli attributi spirituali dell’Essere Umano dalla consapevolezza all’ascensione. Voglio che vi ricordiate quello che è stato detto prima… che non c’è una tabella di marcia per nessuno di questi. Non potete decidere da soli quanto tempo ci vuole tra un cambiamento e l’altro. Perché con il libero arbitrio è possibile che vi spostiate soltanto da uno o due di questi. Potete fermarvi al numero due. Dipende da voi e non c’è alcuna penalizzazione. Le cose che intervengono in questo sono complesse e personali. Non giudicate nessun Essere Umano accanto a voi che non stia facendo ciò che, secondo voi, dovrebbe fare a livello spirituale. E’ possibile che sia quanto di meglio egli può fare nella sua ricerca di Dio. Forse vi sembra superficiale, ma forse in uno scopo universale più ampio queste persone hanno bisogno della protezione di un’organizzazione che dica loro come adorare. Non potete parlare delle caratteristiche personali dell’anima eterna di una persona dalla vostra prospettiva tridimensionale. Allora celebrate la loro vita. Non guardateli dicendo: “Bene, vorrei che sapessero quello che so io”, perché nel libero arbitrio e nella sincronicità spiritualmente essi hanno tutte le opportunità che voi avete.
L’energia sul pianeta sta cambiando così tanto da risvegliare letteralmente il DNA. “Kryon, perché parli così tanto del DNA?” Perché in esso c’è il nucleo di tutto ciò che è spirituale. Esso contiene il vostro Sé Superiore. Contiene l’Archivio Akashico della vostra vita sulla Terra. Contiene la guarigione e la maestria, la coscienza dell’ascensione. E’ così che lavora a livello biologico con voi ed è per questo che ne parliamo. E’ per questo che ve ne hanno parlato oggi [i relatori durante la conferenza]. Non si tratta soltanto di chimica. Si tratta dei “mattoni” dell’ascensione all’interno del vostro corpo. Alcuni lo vedranno e altri no.
Gli ultimi quattro cambiamenti
I quattro cambiamenti dei quali abbiamo già parlato sono profondi. Ce ne siamo andati con l’Umano che aveva scoperto come scaricare il proprio karma per passare ad una pagina intatta di spiritualità. Più parliamo dei cambiamenti, più complesso diventa. Molti, molti Esseri Umani semplicemente si fermano al numero quattro e non vanno oltre, e non c’è alcun giudizio per questo. Sono Operatori di Luce tanto profondi quanto quelli che li sperimentano tutti e otto. Vedete, non c’è una gerarchia di aspettative da parte di Dio. Sapevate questo? Noi non siamo lineari, perciò non c’è nessuna scala di aspettative sulle quali così spesso voi basate la vostra realtà spirituale. Colui che s’inginocchia in chiesa è benedetto da Dio tanto quanto colui che sperimenta il processo dell’ascensione in modo metafisico. Perché l’amore di Dio è lo stesso per entrambi gli individui, e non c’è alcun preconcetto su come ci arrivate. Alla fine della vita dei due Umani, entrambi guarderanno nella stessa energia e saranno riaccolti, attraversato il velo, a braccia aperte. Non c’è alcun giudizio su di voi, soltanto amore. Quello che fate su questo pianeta è una vostra libera scelta. Fa parte del puzzle di oscurità e luce. Parte di questa innalza la vibrazione del pianeta, e parte no. Ma il puzzle vi appartiene e siete voi a farlo. Dio non interferisce, se lo avete notato. Ecco quanto siete amati.
Il cambiamento numero cinque
Il quinto cambiamento è profondo. Avviene quando l’Essere Umano scopre di potere in realtà cambiare la materia. Gli ultimi quattro cambiamenti hanno a che fare con il modo in cui un Umano influenza, oltre a se stesso, la Terra intorno a lui. Il primi quattro cambiamenti hanno a che fare soltanto con se stessi e con la propria crescita personale. Gli ultimi quattro hanno a che fare con se stessi ed anche con il resto dell’umanità.
E’ intuitivo che passato il quarto cambiamento vi risveglierete alla comprensione del motivo per cui siete qui. Il quinto cambiamento ha a che fare con l’inviare luce al resto del pianeta. Come fate questo? Potete farlo? Può fare la differenza? Molto di questo sembra così semplice, quasi infantile. Se ad un gruppo di Esseri Umani, che non ha idea di quello che sapete e in cosa siete impegnati, dite che state andando ad un incontro dove invierete luce verso qualche località del pianeta, essi vi daranno dei colpetti sulla testa dicendo: “Oh, che dolce, che bello”. Poi si gireranno dall'altra parte e strabuzzeranno gli occhi. Il motivo? Non c’è comprensione di qualcosa di esoterico quando si ha una sostanza tridimensionale. Essi ritengono che questo non serva a nulla. Non ne hanno idea e non lo capirebbero neppure se tentaste di spiegarglielo.
Immaginate di vivere in un mondo che sia privo della vista e che qualcuno vi dica di poter vedere. Ridereste all’idea di “vedere”. Non soltanto questo, tenterebbero poi di descrivervi i colori. Voi, naturalmente, strabuzzereste gli occhi ai loro strani discorsi. Questa è una metafora perché, dopo aver sperimentato i quattro cambiamenti del DNA, vi trovate lì e vi ponete chiaramente molto lontano da coloro che non hanno sperimentato alcun cambiamento. Questo non vi rende migliori di ogni altro Essere Umano. Perché tutti voi avete lo stesso libero arbitrio di fare tutto ciò che desiderate con gli strumenti davanti a voi.
Nel momento in cui raggiungete il quinto cambiamento, siete in grado di cambiare la materia con la mente. Mentre usate il vostro potere di visualizzare la luce che viene inviata verso luoghi oscuri, c’è un cambiamento vibrazionale intorno a voi. Questo è il maestro all’ opera, perché gli elementi rispondono alla vostra energia. Questo è colui che non ha alcun lavoro sulla Terra tranne quello di inviare luce all’umanità. Non ha problemi karmici da risolvere, ed ora è uno specialista nell’essere partner della Terra. Ce ne sono molti qui che hanno fatto questo.
Sovente al mio partner permetto di sentire l’energia che sento durante questi momenti. A volte c’è molto apprezzamento, molto amore e moltissima meraviglia ed ispirazione dalla nostra parte del velo verso coloro che stanno effettivamente cambiando la Terra con la loro luce. Molti di loro sono seduti qui adesso. Essi hanno scoperto il meccanismo di come funziona. Molto tempo fa, hanno scoperto che non devono mandare un’opinione o un’idea, o anche una visualizzazione durante le loro meditazioni. Perché la loro visualizzazione sarebbe una visualizzazione di quello che la loro mente stava creando per qualcun altro. No. Invece, colui che invia la luce che può cambiare questa Terra ha imparato il meccanismo di come questo funziona, ed il meccanismo è questo: la luce pura può essere inviata senza alcun pregiudizio o idea perché ad essa non può esservi attaccato alcun preconcetto. “Aspetta un attimo, Kryon, io voglio la pace sulla Terra, così invio la luce della pace sulla Terra. Questo va bene, non è vero?” Se fate così, siete prevenuti. Per quanto grande sia questa idea, è la vostra idea, non è vero? Vi piacerebbe invece inviare la luce di Dio verso un luogo senza la vostra idea attaccata ad essa, in modo che i trilioni di entità che formano ciò che chiamate Dio possano prendere quella luce per metterla esattamente nel luogo a cui essa appartiene oggi? Volete veramente portare il peso della visualizzazione o potete andare oltre, e visualizzare, invece, una vasta sincronicità che crei lo scenario perfetto... al momento giusto e nel posto giusto? E’ questo il modo di inviare luce.
Non è nemmeno così facile. Perché dovete andare in quel luogo dove il pregiudizio svanisce per prendere l’energia del manto di Dio. Potete sentirla. Potete sentire la luce diventare così bianca da lavar via tutte le vostre opinioni ed idee riguardo a qualsiasi cosa. Poi la inviate verso i luoghi più oscuri che possiate immaginare. E senza preconcetti, poi quella luce illumina quei luoghi con uno schema divino che è perfetto. Se ci sono degli Umani in quei luoghi, essi iniziano a vedere cose che prima non vedevano. Così con il libero arbitrio essi adesso possono usare le cose che di solito erano al buio, ma che ora sono illuminate. Allora quell’ Umano può fare tutto ciò che vuole con quelle cose. Alcune delle cose che vengono illuminate sono la saggezza, il miglior modo di considerare le cose, le soluzioni pacifiche ed i cambiamenti di vita.
Ecco come inviate luce. Non è come immaginavate, vero? Nella nostra descrizione c’è integrità in ciò che fate, perché non gettate le vostre idee sul pianeta. Gettate invece semplicemente illuminazione.
C’è qualcuno di voi che vede i numeri 11:11? Sapete che cosa significa questo in numerologia? Illuminazione, illuminazione. Come vi fa sentire questo? E se il vostro lavoro fosse quello di illuminare una terra al buio? Bene, quelli che sono passati attraverso questo quinto cambiamento sanno che funziona. E’ il primo cambiamento che fa una differenza sulla Terra.
Ora vi dirò qualcosa che abbiamo detto in precedenza. Questo Operatore di Luce cambia letteralmente la vibrazione del pianeta ovunque vada. E’ questa una cosa troppo grande per voi? Vi è stato insegnato che siete una nullità, che siete nati impuri? Vi è mai stato detto che non potete mai nemmeno sfiorare Dio? Bene, è il momento di cancellare tutto questo. Se un angelo si sedesse davanti a voi e vi dicesse che non era vero gli credereste? Al contrario, voi siete nati splendidi ed il velo ve lo nasconde. Perciò, l’attuale sfida è di trovare la maestria nel puzzle. Ovunque andiate, voi fate la differenza. Questo era il numero cinque.
Il sesto cambiamento
Il numero sei è difficile da spiegare. E’ quando l’Operatore di Luce inizia a capire il sistema interdimensionale di come funzionano le cose per lui sulla Terra. Inizia a capire la co-creazione. Lasciate che vi faccia una domanda sull’integrità: se vi è permesso di co-creare una realtà per voi stessi, questa non influenzerebbe poi qualcun altro vicino a voi? La risposta è certo che lo fa. Tutto ciò che co-create influenza qualcun altro intorno a voi. Se fate qualcosa di grandioso come creare ciò che vi serve nella vita, questo avrà un impatto sulle persone intorno a voi. Così, che cosa avete fatto in realtà? Avete co-creato qualcosa per voi stessi che, come un rullo compressore, ha letteralmente investito qualcun altro? Pensateci. Perciò, come potete avere integrità nel co-creare per voi stessi? Ci avete mai pensato? Così il numero sei è la comprensione di come funziona la co-creazione all’interno del sistema di tutti con te. E’ un puzzle oltre la terza dimensione. Richiede qualcosa di cui abbiamo parlato in passato chiamata sincronicità.
Vi raccontiamo di nuovo una bella storia che ricorderete. E’ già stata raccontata altre due volte nelle canalizzazioni, è stata anche trascritta due volte. Ma deve essere qui per la completezza della collezione ed il consolidamento di questi otto cambiamenti. Voi vivete in una città molto, molto indaffarata [Città del Messico]. Quasi più di chiunque altro sulla Terra, quando viaggiate per le strade in automobile, avete bisogno di qualcuno chiamato l’Angelo del Parcheggio. Sapete chi è, non è vero? Molti di voi usano l’Angelo del Parcheggio. Eccovi lì, e dovete essere in quell’edificio e non c’è spazio per parcheggiare. Sembra che ci voglia un’eternità per girare intorno all’isolato, dato che il traffico è così intenso e congestionato. “Per favore, Angelo del Parcheggio”, dite, “fammi trovare uno spazio per parcheggiare. Fa’ che si liberi.” E poi succede! Qualcuno sta uscendo proprio davanti a voi e voi entrate. Allora dite: “Grazie, Angelo del Parcheggio”.
Ora, per quanto bello vi sembri, quale pensate fosse il meccanismo spirituale di questo scenario? Ci sono degli Esseri Umani reali ben inseriti nei loro schemi tridimensionali che credono che la cosa avvenga in questo modo: voi arrivate e avete bisogno di un parcheggio. Perciò l’Angelo del Parcheggio entra nell’edificio e trascina un Essere Umano ignaro e non illuminato fino al marciapiede. Poi l’angelo lo butta nell’automobile e gli dice: “Vattene!” Spaventato a morte e tremante, costui se ne va e voi entrate. Dite: “Grazie, Angelo del Parcheggio”.
Non funziona in questo modo, vero? Lo sapete molto bene. Quello scenario non ha integrità: non ha amore, vero? Così, ti chiedo, caro Essere Umano, con il tuo cervello tridimensionale, come pensi che funzioni? Qui, con i tuoi concetti tridimensionali potresti postulare e fare calcoli per un anno intero senza riuscire a capirlo. Così, mettiti invece in un luogo interdimensionale dove il tempo non esiste. E’ un sistema che vede le tue necessità molto prima che tu le abbia. Offre un potenziale ed una risposta che possono aiutarti in caso di necessità. Offre un sistema in cui si conosce tutto dei potenziali delle persone che si trovano nell’edificio. Offre qualcosa che va contro ogni probabilità ed è al di fuori della terza dimensione. Offre qualcuno che è desideroso di andarsene proprio quando tu hai bisogno di entrare. Non c’è alcun perdente e non c’è competizione per l’illuminazione. Agli altri sembra una coincidenza od un caso. Ma tu sai molto bene che ciò che hai creato è un’esperienza di sincronicità che, per fare questo, si avvale degli strumenti che hai. Quante “coincidenze” devono esserci prima che gli altri inizino a vedere la magia?
Il numero sei è un cambiamento importante. E’ un cambiamento divino, perché crea un Essere Umano che inizia a lavorare con la griglia... una griglia che è piena di potenziali. E’ bello. E’ fuori da ogni logica e non ha alcun senso per voi. Ma imparate ad aspettarvela comunque e si chiama sincronicità. E’ un concetto difficile con cui vivere dal momento che va contro tutto ciò che il vostro cervello vi dice. Ne abbiamo parlato moltissime volte. Potete andarlo a cercare nelle canalizzazioni date nel corso degli anni. Dice come la sincronicità si prenda cura delle semplici necessità della vita. Ma non funziona per gli Esseri Umani che se ne stanno nelle loro case ad aspettare che Dio faccia risplendere una luce su di loro. Occorre, invece, che l’Essere Umano esca di casa e spinga le porte dei potenziali. Poiché la sincronicità porta il vostro nome, ed è pronta in quel minestrone interdimensionale molto tempo prima che voi ne abbiate bisogno. Questi sono concetti elevati e non sono facilmente comprensibili, perché vi state avvicinando allo status d’ascensione... alla vera maestria.
Il settimo cambiamento
Che cosa sapete del numero sette [numerologia]? Il sette è spesso considerato come il più sacro dei numeri. Molto spesso è il numero collegato alle cose spirituali. Moltissime vostre scritture in molte culture lo possono attestare.
Il settimo cambiamento è la capacità di guarire il vostro corpo. Perché questo è il settimo numero di otto? Perché dovrebbe essere così difficile? Perché è così alto nella lista dei cambiamenti spirituali? Perché una delle cose più difficili per un Essere Umano è guarire se stesso. Chiedete a qualsiasi guaritore in sala: “Cosa fai quando ti ammali?” Dirà: “Beh, vado da un guaritore, naturalmente.” Allora potreste dirgli: “Pensavo che tu fossi un guaritore.” E lui risponderà: “Naturalmente, ma non di me stesso!”
Perché è così? Perché è difficile! Così il settimo cambiamento è la comprensione della struttura cellulare. Rappresenta l’Umano che ha il senso interdimensionale di entrare nel proprio corpo e di lavorare veramente con il proprio DNA. Avete sentito parlare dei miracoli? Avete sentito parlare di persone che avevano una malattia e poi all’improvviso è sparita? Vorreste sapere come viene fatto? Viene fatto nel DNA. Dentro il vostro DNA c’è uno strato [energia], uno dei 12 strati interdimensionali, che è responsabile di questo. E’ una bella cosa, ma la guarigione è molto più di quello che pensate.
Il vostro concetto tridimensionale di guarigione è su una rigida linea temporale su cui c’è un movimento costante, ma soltanto in una direzione. Non potete andare nel passato. Perciò, voi vedete la guarigione come un senso unico. E’ un pensiero preconcetto e non ve ne rendete nemmeno conto. Pensate che l’Umano che è stato guarito avesse una malattia e che in qualche modo sia stata rimossa. Tuttavia, questo non è corretto. Invece, il vostro corpo entra in uno stato interdimensionale, all’indietro prima dell’arrivo della malattia. Potreste dire che dentro di voi c’è una macchina del tempo che riavvolge gli eventi biologici. Il risultato è una struttura cellulare del DNA che non ritornerà alla malattia perché non l’ha mai avuta!
Tutti voi arrivate forniti di questo strumento. Avete veramente capito quello che ho appena detto? Quando decidete di guarire voi stessi di qualcosa di così profondo come una malattia, non arriva nessuna energia magica a pulirvi. Invece la maestria interiore, che è vostra, si mette in moto e porta la vostra struttura cellulare ad un punto prima dell’insorgere della malattia. Vedete perché questo è il numero sette? E’ bello! Imparate a parlare alle vostre cellule. Ogni giorno fate un esercizio dove la vostra struttura cellulare vi senta parlare con loro... con tutte loro. Dite qualunque cosa, ma fate loro sapere che il “capo” è lì a dirigere lo spettacolo. Perché l’Essere Umano tende a credere di vivere soltanto nella testa. “Dov’è la vostra illuminazione?”, forse qualcuno chiede. “Bene, è qui, nella mia testa, nel mio terzo occhio, nella pineale.”
Se il DNA contiene la vostra illuminazione, ed è così, è soltanto nella vostra testa? Quanti di voi hanno guardato in basso al proprio alluce per celebrare quant’è illuminato? La domanda è bella e buffa, non è vero? L’alluce è o non è parte della vostra illuminazione? Quanti trilioni di frammenti di DNA pensate ci siano nel vostro alluce? Se tutti possiedono l’illuminazione, non merita il vostro alluce di essere celebrato? Iniziate a parlare alle vostre cellule. In senso letterale, se tutto ciò che fate ogni mattino è salutarle e celebrarle, state facendo il vostro lavoro. Strano, non è vero? Ecco un consiglio che viene da un angelo che non è mai stato Umano, che vi dà delle indicazioni sul vostro corpo. Allora sapete perché sono in grado di fare questo? Perché vedo la vostra illuminazione dalla testa all’alluce.
L’ottavo cambiamento
Andiamo all’ultimo, e con questo concluderemo. Il cambiamento dell’ascensione. Questa è una parola interessante perché avete notizie di esseri ascesi, non è vero? Vi abbiamo detto in precedenza che nelle vostre scritture culturali, in quello che chiamate il Libro Secondo dei Re, potete leggere dell’ascensione del profeta Elia. E’ descritta chiaramente da colui che la vide, Eliseo. Oh, Eliseo racconta della grandiosità dell’evento e parla della luce. Dice: “Un minuto prima Elia è lì, ed un minuto dopo è scomparso.” Così portate questa visione come definizione di ascensione... uno che “scompare”.
Perciò, alcuni dicono: “Non vedo l’ora di concludere questa vita per ascendere.” E’ quasi come dire: “Avrò fatto la mia parte e presto torno a casa .” Tuttavia, l’energia su questo pianeta è molto cambiata dai tempi di Elia. L’ascensione non è ciò che pensate. In realtà è più difficile adesso. Vi do la nuova definizione di ascensione: è l’Umano che con il libero arbitrio entra nella vita successiva senza morire. E’ l’Essere Umano che ha attraversato i primi sette cambiamenti, e si guarda intorno dicendo: “Non sono chi ero solito essere.” Letteralmente è un’ascensione dell’Archivio Akashico che va oltre la terza dimensione, oltre ciò che un Umano considera il tempo e la motivazione. E’ colui che afferma la propria maestria in modo così completo da diventare qualcun altro. Questa è l’ascensione.
Alcuni diranno: “Deve essere una cosa molto rara, Kryon.” Non lo è. Essi sono qui! Gli Umani che hanno sperimentato tutti gli otto cambiamenti sono qui. Quando guardano indietro alla loro vita, vedono qualcun altro, non chi sono oggi. Essi lasciano una scia di luce ovunque vadano. Oh, sono ancora Esseri Umani; vanno ancora al lavoro, proprio come voi. Sono circondati dalle difficoltà terrene proprio come voi. Tuttavia, essi guardano la paura negli occhi e la paura va via da sola. Deve farlo. Essi entrano in luoghi oscuri ed i posti scintillano di luce. Possiedono la calma e la pace di Dio in ogni situazione. Sono lenti all’ira e rapidi ad avere saggezza. Non giudicano mai, e sono coloro con i quali amate stare, e sono qui. No, non in forma angelica. Al contrario, sono seduti su una sedia ad ascoltare e a leggere questo messaggio. Sono gli Umani che hanno sperimentato i cambiamenti.
Il mio partner, nei suoi viaggi, mi porta in molti luoghi tridimensionali e lascia che questo processo chiamato canalizzazione abbia luogo. Ovunque andiamo, lì ci sono persone ascese. Benedetto è l’Essere Umano che sta facendo la differenza su questo pianeta, che ha sperimentato la sua paura, la paura di spingere la porta della luce, la paura di comprendere la sua grandezza e la paura di lasciare indietro qualcosa di confortevole come il suo vecchio sé. Questi sono coloro che capiscono la luce e la co-creazione. Celebriamoli adesso, perché sono seduti intorno a voi, e sembrano persone comuni.
Io vedo qualcosa di diverso da voi. Io vedo l’amore di Dio. Ci sono state quattro guarigioni in questa sala questa sera. Chiedeteglielo. Essi sanno chi sono. Hanno sentito l’angelo accanto a loro per tutto il tempo. Finalmente vedono il quadro ed hanno permesso alla sincronicità di verificarsi questa sera. Quattro Umani qui usciranno da questa sala diversi da come sono arrivati. E sono la vostra famiglia! Potete prendervi un attimo per celebrare la loro vita? Non occorre che conosciate il loro nome, vero? Potete semplicemente dire “Grazie”, per la sincronicità della loro presenza qui nel momento giusto ed al posto giusto? E’ così che funziona. Benedetto è l’ Essere Umano che ha speso del tempo per venirsi a sedere sulla sedia, perché oggi e ieri ha ricevuto energia. E porterà a casa con sé molta più energia di quanto si aspettasse.
Io sono Kryon, innamorato dell’umanità. E così è.
Kryon©
mercoledì 14 maggio 2008
attacco cardiaco
Come riconoscere un attacco cardiaco.
Durante una grigliata Federica cade.
Qualcuno vuole chiamare l'ambulanza ma Federica rialzandosi dice di essere inciampata con le scarpe nuove.
Siccome era pallida e tremante la aiutammo a rialzarsi.
Federica trascorse il resto della serata serena ed in allegria.
Il marito di Federica mi telefonò la sera stessa dicendomi che aveva sua moglie in ospedale.
Verso le 23.00 mi richiama e mi dice che Federica è deceduta.
Federica ha avuto un attacco cardiaco durante la grigliata.
Se gli amici avessero saputo riconoscere i segni di un attacco cardiaco, Federica sarebbe ancora viva.
La maggior parte delle persone non muoiono immediatamente.
Basta 1 minuto per leggere il seguito:
Un neurologo sostiene che se si riesce ad intervenire entro tre ore dall'attacco si può facilmente porvi rimedio.
Il trucco è riconoscere per tempo l'attacco cardiaco!!!
Riuscire a diagnosticarlo e portare il paziente entro tre ore in terapia.
Cosa che non è facile.
Nei prossimi 4 punti vi è il segreto per riconoscere se qualcuno ha avuto un attacco di cuore:
* Chiedete alla persona di sorridere (non ce la farà);
* Chiedete alla persona di pronunciare una frase completa (esempio: oggi è una bella giornata) e non ce la farà;
* Chiedete alla persona di alzare le braccia (non ce la farà o ci riuscirà solo parzialmente);
* Chiedete alla persona di mostrarvi la lingua (se la lingua è gonfia o la muove solo lateralmente è un segno di allarme).
Nel caso si verifichino uno o più dei sovra citati punti chiamate immediatamente il pronto soccorso.
Descrivete i sintomi della persona per telefono.
Un cardiologo sostiene che se mandate questa è- mail ad almeno 10 persone,
si può essere certi che avremmo salvato la vita di Federica, ed eventualmente anche la nostra.
Quotidianamente mandiamo tanta spazzatura per il Globo, usiamo i collegamenti per essere d'aiuto a noi ed agli altri.
Sei d'accordo?
Io si!
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Dio ha detto:
Quando avete dei timori, quando avete delle fitte di rimorso, la cosa da fare è lasciar andare il tutto e fare in modo che ciò che ha causato i vostri timori non si ripeta mai più. Avete detto una bugia, forse, che ha ferito il cuore di un altro ed il vostro. Potrebbe essere stato anni fa, eppure vi preoccupa ancora. Questo rimpianto è come una spina. Come tutte le spine, dovete togliere anche questa.
Forse una volta siete stati vigliacchi. Ora siate coraggiosi. Una parte dell'essere coraggiosi sta nel lasciar andare gli errori passati. Altrimenti, continuerete a farvi del male. Se ciò che avete fatto, non può essere disfatto, com'è probabile, dato che altrimenti non continuereste a pensarci, e non siete più in grado di trovare la persona che avete offeso per dirle che vi dispiace, allora dovete dire a voi stessi che vi dispiace e che mai più permetterete che accada niente del genere. Dovete cancellare l'offesa dalla vostra mente e smettere di guardare indietro. Le ferite non devono suppurare, amati. Non c'è alcun merito nel riaprirle.
C'è merito nel lasciarle alle vostre spalle. Una cicatrice è una cicatrice. Quando avete una cicatrice fisica, avete abbastanza buonsenso da non continuare a grattarla. Eppure con le ferite emozionali, che forse avete causato a voi stessi e a qualcun altro, avete continuato a girare e rigirare il dito nella piaga. Per un errore, girate il coltello profondamente nella ferita e vi fate piccoli.
Io vi esorto a smettere di rimpiangere il passato. Trovate un'altra occupazione. Il rammarico nel vostro cuore non serve a nulla, e non ha valore. Avete di meglio da fare che recriminare. Se avete bisogno del perdono, allora sappiate che non c'è nulla da perdonare. C'è qualcosa da lasciar andare e se si tratta del perdono, amati, allora perdonate voi stessi e lasciate andare. Chiamatelo perdono o come volete, ed ora rimuovete i pensieri avvelenati. Proprio come vi direi di non addossare delle colpe ad un altro, così vi dico di non addossare colpe a voi stessi. Non siete un fantasma del passato che continua a tormentarvi.
Quando avete fatto ciò che avete fatto, sapevate già che non andava bene, eppure l'avete fatto ugualmente. L'avete fatto per adeguarvi alla massa. L'avete fatto per guadagnare qualcosa momentaneamente, e così ora vi punite perennemente. Io vi scongiuro di fermarvi, amati.
Vi punite pensando alle possibili conseguenze di ciò che avete fatto, al possibile irreparabile danno che avete causato. Non c'è nessun danno irreparabile, amati, nemmeno per voi stessi. Così ora sta a voi riparare per non causarvi ulteriori danni. Forse, quando lasciate andare, anche colui che avete ferito sarà in grado di lasciar andare. Anche se non ricorda affatto l'accaduto, sarà ugualmente capace di lasciarlo andare.
Sicuramente, l'accaduto vi ha insegnato ad essere più premurosi e compassionevoli. All'epoca, anche se sapevate che non era corretto, non avete pensato al di là di quel momento. Non vi siete presi il tempo per rivedere le parole e le azioni che avete scelto. Eravate bambini allora. Sareste così inflessibili con un altro bambino? Per favore ricordatevi che siete figli Miei, e la Regola d'Oro vi suggerisce che dovete trattare voi stessi altrettanto bene quanto trattate gli altri.
Sarete indulgenti con voi stessi oggi? Direte una volta per tutte: "Mi dispiace così tanto per ciò che ho fatto. Quanto più mi dispiace, tanto più devo lasciar andare il senso di colpa."
Potete prendere la vostra offesa, scavare una buca e seppellirla? Poi benedite voi stessi e colui che potreste aver tradito, con la piena consapevolezza che avete tradito voi stessi e che adesso dovete smetterla di cercare di vendicarvi di voi stessi. La vendetta non è dolce. E' amara. Io vi vorrei dolci ed amorevoli con tutti i Miei figli, e questo include anche voi. Non faccio eccezioni. Fate questo per Me adesso.
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