Come riconoscere un attacco cardiaco.
Durante una grigliata Federica cade.
Qualcuno vuole chiamare l'ambulanza ma Federica rialzandosi dice di essere inciampata con le scarpe nuove.
Siccome era pallida e tremante la aiutammo a rialzarsi.
Federica trascorse il resto della serata serena ed in allegria.
Il marito di Federica mi telefonò la sera stessa dicendomi che aveva sua moglie in ospedale.
Verso le 23.00 mi richiama e mi dice che Federica è deceduta.
Federica ha avuto un attacco cardiaco durante la grigliata.
Se gli amici avessero saputo riconoscere i segni di un attacco cardiaco, Federica sarebbe ancora viva.
La maggior parte delle persone non muoiono immediatamente.
Basta 1 minuto per leggere il seguito:
Un neurologo sostiene che se si riesce ad intervenire entro tre ore dall'attacco si può facilmente porvi rimedio.
Il trucco è riconoscere per tempo l'attacco cardiaco!!!
Riuscire a diagnosticarlo e portare il paziente entro tre ore in terapia.
Cosa che non è facile.
Nei prossimi 4 punti vi è il segreto per riconoscere se qualcuno ha avuto un attacco di cuore:
* Chiedete alla persona di sorridere (non ce la farà);
* Chiedete alla persona di pronunciare una frase completa (esempio: oggi è una bella giornata) e non ce la farà;
* Chiedete alla persona di alzare le braccia (non ce la farà o ci riuscirà solo parzialmente);
* Chiedete alla persona di mostrarvi la lingua (se la lingua è gonfia o la muove solo lateralmente è un segno di allarme).
Nel caso si verifichino uno o più dei sovra citati punti chiamate immediatamente il pronto soccorso.
Descrivete i sintomi della persona per telefono.
Un cardiologo sostiene che se mandate questa è- mail ad almeno 10 persone,
si può essere certi che avremmo salvato la vita di Federica, ed eventualmente anche la nostra.
Quotidianamente mandiamo tanta spazzatura per il Globo, usiamo i collegamenti per essere d'aiuto a noi ed agli altri.
Sei d'accordo?
Io si!
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mercoledì 14 maggio 2008
attacco cardiaco
giovedì 24 aprile 2008
Magnesio.
Non vi sono grossi effetti collaterali.
Qualche rischio però c'è. Ed è bene conoscerlo prima di assumerne in
quantitativi eccessivi.
Alla pagina: www.salvelocs.it/magnesiocloruro.htm potrete trovare
alcuni possibili rischi del prodotto. Tra i quali: eccesso di sedazione
e rilassamento muscolare, o anche rilassamento eccessivo cardiaco, e
riduzione dei tempi di risposta.
Gli effetti collaterali più comuni, in caso di sovradosaggio, sono
nausea, vomito, ipotensione. Va quindi bene per gli ipertesi, perché
abbassa la pressione. Ma attenzione se la vostra pressione è già bassa!
Se, ad esempio, avete regimi pressori attorno a 110 - 70, 100 - 60 o
simili, vi conviene prestare molta attenzione nell'assunzione del
prodotto, perché la pressione potrebbe scendere ulteriormente, e
potrebbe non essere così sicuro! In tal caso, rivolgetevi al vostro
medico di fiducia per farvi dare un consiglio in merito. Potrebbe anche
aiutarvi a dosarlo nel migliore dei modi, per evitare rischi di
eccessiva ipotensione.
Altri dati su un'eventuale tossicità si possono trovare alla pagina:
www.procaduceo.org/it_cure/cloruro_magnesio.htm#tossic
Un articolo nettamente a suo favore è invece all'indirizzo:
http://www.alinet.it/andromeda/ComA15.pdf
Come per tutto, comunque, occorre attenzione, e non utilizzare il
prodotto come se fosse zucchero.
Devo però dire che la quantità di magnesio che assumiamo con la nostra
regolare dieta è così bassa che per arrivare ad un vero sovradosaggio
occorre assumerne davvero molto. E non sono 1 o 2 cucchiaini al giorno
che possono rappresentare un pericolo!
Come vi dicevo, iniziate con un cucchiaino. Dovreste già percepire
effetti positivi. Elencate se riscontrate qualche effetto collaterale
sgradevole diverso da un po' di dissenteria, e parlatene con il vostro
medico di
fiducia. Anche per adattare la dose alla vostra situazione specifica.
lunedì 7 aprile 2008
il fluoro
Esistono pochissimi studi scientifici correttamente condotti sugli integratori di fluoro e tutti dimostrano che l’effetto di questi supplementi sulla prevenzione delle carie è molto blando se non nullo.
Decisamente più numerosi sono invece gli studi sugli effetti negativi del fluoro sulla salute dell’uomo. Nonostante tutto, molti pediatri e dentisti consigliano ancora in modo automatico e sistematico la fluoroprofilassi (compressine o gocce) per i bambini di pochi mesi. L’integrazione di fluoro non è solo inutile, ma può essere addirittura dannosa. Vediamo perché.
Le industrie del farmaco sono notoriamente molto abili nel manipolare, se non nell’influenzare, gli studi scientifici. Inoltre, non c’è migliore guadagno di quello che si ricava da farmaci prescritti in modo sistematico ad intere fasce della popolazione…….vedi le vaccinazioni, le terapie ormonali per la menopausa, solo per citarne alcune.
Contrariamente a quello che si credeva un tempo, il fluoro è efficace solo se applicato localmente e non quando assunto internamente. Assorbito per bocca, il fluoro entra nel dente attraverso il sangue e altera la struttura del dente stesso. Questo può causare fluorosi dentale. Invece, applicato localmente sul dente si lega allo smalto dei denti e li protegge dalle carie. Soprattutto nei bambini piccoli, i rischi dell’assunzione di fluoro superano di gran lunga i benefici.
Le industrie del farmaco e quelle produttrici di dentifrici hanno a lungo sottaciuto e sottovalutato gli effetti tossici dei prodotti a base di fluoro.
La fluorosi dentaria è in aumento soprattutto tra la popolazione che fa uso sistematico di integratori a base di fluoro. Si presenta sotto forma di uno scolorimento intrinseco dello smalto dei denti: i denti appaiono screziati, macchiati, puntinati, decolorati e a volte anche bucherellati (immagini). Lo smalto saturato di fluoro è più vulnerabile all’attrito e all’erosione. I danni aumentano nel tempo.
Non esiste un dosaggio sicuro di fluoro. I danni da fluoro non si manifestano solo a livello dei denti, ma anche delle ossa e di altri tessuti umani. Il fluoro ha effetti negativi anche sul sistema nervoso centrale e determina alterazioni comportamentali e deficit cognitivi. Studi scientifici dimostrerebbero che il fluoro può essere neurotossico anche per il feto a dosaggio considerati sicuri per la madre. Dopo la nascita, il bambino può manifestare un ridotto quoziente intellettivo e alterazioni comportamentali.
La Drssa Mullenix, dell’Harvard University nel 1994 ha condotto studi sui danni congeniti del fluoro nei topi. Dosi somministrate prima della nascita davano luogo a marcata iperattività della prole. La somministrazione dopo la nascita determinava dei topi infanti. Le analogie con la sindrome da deficit attentivo e da iperattività dei bambini moderni sono presto fatte. Per questi studi, la Drssa Mullenix fu licenziata dall’Istituto Forsyth, che subito dopo ricevette fondi per un quarto di milione di dollari dalla Colgate….coincidenza?
In America la pratica di aggiungere il fluoro alle acqua potabili (iniziata negli anni quaranta per prevenire la carie) si è dimostrata sostanzialmente inutile se non addirittura dannosa, aumentando il rischio di fluorosi dentale. L’addizione di fluoro nelle acque potabili è praticata da altri paesi, tra cui Australia ed alcune zone della Gran Bretagna. E’ invece proibita in Belgio, Danimarca, Olanda, Francia, mentre in Spagna e in Germania ogni decisione è rimessa alle autorità locali. In Italia, non esiste una normativa in materia.
Dopo anni di acque fluorate e integratori a base di fluoro in America l’incidenza della fluorosi dentale è aumentata dell’80% in alcune zone. Attualmente, sempre in America si spendono più soldi per trattare i danni ai denti causati dal fluoro di quelli che si sarebbero spesi nel curare le carie!
Recenti studi epidemiologici mostrano come la fluorizzazione delle acque è chiaramente correlata all’aumento delle fratture dell’anca in persone ultrasessantenni e alla diminuzione del tasso di fertilità negli esseri umani.
Alcuni recenti studi hanno mostrato che l’incidenza delle carie tra la popolazione di alcune cittadine era addirittura diminuita dopo che le amministrazioni comunali avevano smesso di aggiungere fluoro alle acque potabili.
Secondo gli esperti, una dose singola di fluoro giornaliera (quella che i bambini assumono sotto forma di una compressina da 0,25 mg o 1 mg al giorno per la profilassi delle carie) più facilmente può causare fluorosi dentale rispetto all’assunzione, più diluita durante la giornata, attraverso l’acqua fluorata.
I bambini stanno assumendo troppo fluoro! Oltre al fluoro contenuto negli integratori per la profilassi dentale, i bambini possono assumere altro fluoro quotidianamente attraverso altre forme: dentifrici (che per il buon sapore, spesso ingoiano), alimenti e bevande dell’industria alimentare, residui di pesticidi nel cibo, abuso di presidi dentistici, emissioni inquinanti nell’aria, farmaci, anestetici, ma anche tè e particolari acque minerali. I bambini possono realmente saturarsi di fluoro ed esporsi al rischio di fluorosi.
Ricercatori inglesi sull’autorevole rivista medica “British Medical Journal” mettono in guardia dall’uso del fluoro e dichiarano che i benefici derivati dalla supplementazione con il fluoro sono stati sovrastimati nel passato e che invece i bambini rischiano la fluorosi dentale.
Qualche anno fa l’associazione dei dentisti canadesi e il ministero della salute australiano hanno smesso di raccomandare l’uso del fluoro ai bambini. Il Dr H. Limeback, capo del dipartimento per la prevenzione dentale dell’Università di Toronto ed ex presidente dell’Associazione Canadese per la Ricerca Dentale, afferma: “I nuovi studi mostrano che l’assunzione di fluoro per bocca è di poco o nessun beneficio. Qui a Toronto, abbiamo bevuto acqua addizionata di fluoro per 36 anni. Tuttavia, a Vancouver, dove non è mai stato aggiunto il fluoro all’ acqua, l’incidenza delle carie è minore! (…). Metà del fluoro ingerito rimane nel sistema scheletrico e si accumula con gli anni. Abbiamo scoperto che il fluoro sta alterando la struttura base delle ossa del corpo umano” afferma ancora il Dr Limeback.
L’Associazione Dentisti Canadesi raccomanda di non somministrare il fluoro nei bambini prima dell’eruzione del primo dente permanente, cioè prima del 6°-7° anno. Da noi, si inizia la profilassi delle carie già dal 4° mese con 0,25 mg di fluoro e poi si passa ad 1 mg dal 3° anno. Questo modo indiscriminato di somministrare fluoro è potenzialmente pericoloso e non ha sufficienti basi scientifiche.
Studi sugli animali mostrano che il fluoro è cancerogeno, specialmente per i tessuti ossei e per il fegato. Non sono stati condotti, per il momento, studi decisivi sull’uomo.
Il fluoro ha la capacità di inibire o alterare numerosi enzimi necessari al normale funzionamento del nostro organismo: metabolismo, crescita e regolazione cellulare.
L’UNCEF ha recentemente dichiarato “per decenni abbiamo creduto che il fluoro in piccole dosi non avesse effetti collaterali sulla salute. Ma sempre più scienziati stanno seriamente mettendo in discussione i benefici del fluoro, anche in piccole quantità”
Riflessione
W. Price, dentista americano vissuto agli inizi dello scorso secolo, fece il giro del mondo alla ricerca delle ultime popolazioni che vivevano in modo tradizionale, in equilibrio con la natura circostante e che avevano mantenuto una alimentazione immutata da centinaia se non da migliaia di anni. Nonostante l’assoluta mancanza di dentifrici, spazzolini, fili interdentali, chewing gum al fluoro e soprattutto in mancanza (fortunati loro!) della fluoroprofilassi, che la moderna medicina propina ai nostri figli, queste popolazioni godevano tutte di una dentatura che rasentava la perfezione, praticamente quasi libera da carie. Studiando invece le popolazioni civilizzate e modernizzate, Price riscontrava immancabilmente un notevole deterioramento delle condizioni dei denti con una incidenza delle carie qualche decina di volte superiore. Il Dr Price, uomo di grande esperienza, era convinto che il modo di alimentarsi della gente influenzava grandemente la salute dei denti più di tutte le pratiche igieniche dentali. Le popolazioni che si alimentavano ancora in modo tradizionale e consumavano cibi così come li offriva Madre Natura, non devitalizzati o comunque poco modificati (carne, pesce, uova, ortaggi, latte, formaggi, burro, grassi animali, frutta e cereali integrali) godevano delle dentature migliori, le persone che invece mangiavano cibi preparati dall’industria alimentare (raffinati, dolci, devitalizzati, inscatolati, sgrassati, pastorizzati, etc.) avevano le dentature peggiori e più vulnerabili alle carie.
Conclusione
Non somministrate ai vostri figli i supplementi di fluoro consigliati per la profilassi della carie, potrebbero essere dannosi. Che la mamma in gravidanza curi bene la propria alimentazione, anzi che la curi molto prima di concepire. Nei cibi, quelli buoni, quelli più vicini a come la Natura li offre, non manipolati dall’industria alimentare, c’è tutto quello di cui l’uomo ha bisogno. Una buona alimentazione, la vita all’aperto, la luce del sole, l’attività fisica, il giusto riposo e la serenità mentale sono tutti fattori che concorrono al benessere del corpo e quindi anche dei denti. Una corretta, ma non ossessiva igiene dentale fa il resto.
Per quanto riguarda la profilassi nel caso di persone particolarmente soggette a carie (per tendenze costituzionali, per mal nutrizione, per concomitanti malattie croniche, ecc.), vi sono ottimi prodotti naturali, che funzionano bene e soprattutto non intossicano.
Bibliografia
Aoba T, The effect of fluoride on apatite structure and growth, Crit Rev Oral Biol Med, 1997;8(2):136-153.
Awad MA, Hargreaves JA, Thompson GW, Dental Caries and Fluorosis in 7-9 and 11-14 Year Old Children Who Received Fluoride Supplements from Birth, J. Canadian Dental Association, 1991, 60:4, 318-322.
Burt BA, The Case for Eliminating The Use of Dietary Fluoride Supplements Among Young Children, Fluoride, 1994 April, 27(2), 121. Abstract presented at the Dietary Fluoride Supplement Conference, ADA Chicago, Jan 31-Feb 1, 1994.
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lunedì 10 marzo 2008
tecniche per stare meglio
Quella che segue è una traduzione, ufficialmente autorizzata dall'autore, della sua più recente tecnica di guarigione: "The Dynamind Technique". La dispensa può aiutarvi a conoscere ed applicare il metodo più rapido di guarigione fin'ora scoperto. Utilizzatelo a vostro e altrui favore e fateci sapere dei vostri risultati.
AIUTA TE STESSO CON DYNAMIND di Serge Kahili King
La Tecnica Dynamind
Forma base
Scegliete un problema fisico, emotivo o mentale su cui lavorare.
Avvicinate le mani unendo i polpastrelli tra loro.
Fate la seguente dichiarazione, mentalmente o ad alta voce:
"Io ho un problema, e questo può cambiare; io voglio che questo problema se ne vada".
Con due/tre dita colpite delicatamente i seguenti punti, sette volte ciascuno: il centro del petto; il dorso di entrambe le mani nel punto di congiunzione tra il pollice e l'indice; la vertebra sporgente alla base del collo.
Inspirate portando l'attenzione sopra la vostra testa; espirate portando l'attenzione sotto ai piedi.
I sintomi possono cambiare di intensità, dislocazione, o tipologia. Ripetete questi passaggi per ottenere benefici duraturi.
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CHE COS’E’?
La Tecnica Dynamind, o DMT, è un metodo di guarigione sicuro, semplice, rapido ed efficace, basato su una speciale miscela di parole, tocco, respiro e, qualche volta, immagini. E’ stata formulata in modo tale che il maggior numero di persone possano usarla, per risolvere il maggior numero di condizioni, il più delle volte in meno di un’ora. Può essere usata anche in combinazione con altri trattamenti, per aiutare tutti, in qualunque condizione, in qualsiasi momento.
Tutte le guarigioni vengono da dentro. La DMT di per sé non guarisce niente, ma aiuta a preparare la mente e il corpo, affinché la guarigione possa manifestarsi più facilmente. E’ risultata efficace per favorire la guarigione in una grande varietà di condizioni fisiche, emotive e mentali, e viene testata tutti i giorni per molte altre condizioni, da una squadra internazionale di ricercatori.
La DMT può essere usata da sola, o in combinazione con qualsiasi altro metodo di cura convenzionale, alternativo, o complementare. Può essere utilizzata da adulti e bambini ed è stata impiegata con successo anche per curare gli animali.
La Tecnica Dynamind è semplice da imparare e da utilizzare. Non c’è bisogno di accettare un sistema di credenze o una filosofia per vederne i frutti, di fatto funziona anche se non credete in essa. Comunque un atteggiamento apertamente negativo diminuisce i suoi effetti. Potete usarla per voi stessi e condividerla con la vostra famiglia, gli amici e tutti quelli che ne hanno bisogno.
COME FUNZIONA?
L’efficacia della Tecnica Dynamind è basata su una teoria secondo la quale, tutti i problemi fisici, emotivi e mentali sono collegati ad una eccessiva tensione del corpo.
La teoria propone che la tensione si accumula in strati, con punti di concentrazione che producono specifici sintomi. La guarigione ha corso quando gli strati di tensione vengono eliminati col rilassamento.
Secondo la stessa teoria, quando il corpo si trova in uno stato di “tensione dinamica”(vale a dire un ciclo di tensione e rilassamento che si alternano come onde) ogni volta che si sperimenta una situazione stressante, anche fuori dal comune, ci si predispone a ritornare immediatamente e automaticamente verso la salute.
Fintanto che lo stato dinamico viene mantenuto, la guarigione è molto rapida. In questo stato anche la mente si riprende velocemente dallo stress e i disturbi emotivi sono passeggeri e moderati.
Se il corpo entra in uno stato di “tensione statica”(vale a dire un ciclo di resistenza che si accresce continuamente sino a formare un muro) il processo di guarigione viene inibito, portando a malattie e disfunzioni, confusione, pensieri negativi, rabbia e paura di progredire.
Ogni metodo che aiuta ad uscire dallo stato di tensione statica, per recuperare lo stato dinamico, è in grado di liberare o stimolare il naturale ritorno del corpo alla guarigione.
Non siete obbligati ad accettare questa teoria per usare Dynamind con buoni risultati.
PERCHE’ FUNZIONA?
Ogni sequenza della Dynamind costituisce una separata tecnica di guarigione. La fonte specifica di queste tecniche è l’antica tradizione Hawaiana, ma pratiche similari sono state scoperte in molte altre parti del mondo. Ed è l’effetto combinato di tutte queste tecniche riunite insieme, che produce i risultati sorprendentemente rapidi della DMT.
La posizione delle mani
La Tecnica Dynamind inizia congiungendo le mani e facendo toccare tra loro soltanto i polpastrelli delle dita, come se si stringesse una sfera.
Questa è una posizione usata in alcune forme di meditazione per aumentare il rilassamento. Ha anche il beneficio di fungere da segnale per il subconscio, avvisandolo che un processo di guarigione è in atto. Nella pratica, questa posizione delle mani viene mantenuta per tutta la durata del processo, eccetto durante la fase del contatto.
La dichiarazione
La dichiarazione base della Dynamind, composta da tre parti, non è un’affermazione e neanche una richiesta. E’ invece un riconoscimento del problema, una dichiarazione di quanto ci si attende, e una specifica direttiva. Analizziamola sotto questa luce:
“Io ho un problema,”: questo è un riconoscimento che il problema esiste. Funziona meglio se il problema è chiaramente definito, in termini di: sintomo, intensità, sensazione e dislocazione. Anche la semplice presa di coscienza spesso dà il via al processo di rilassamento.
“e questo può cambiare;”: questa è una dichiarazione dell’aspettativa che il problema non è permanente ed è possibile una risoluzione. E’ un’idea che induce anche rilassamento.
“io voglio che questo problema se ne vada.”: questa è una direttiva. Potete pensare che sia diretta al corpo, al subconscio, al cervello, o a una qualsiasi altra parte, non ha importanza. Quando vi date una simile direttiva, questa inizia a produrre i suoi effetti ad un certo grado. La direttiva di base è stata formulata in questo modo perché funziona il più delle volte, per la maggioranza delle persone.
La dichiarazione può essere modificata in ogni sua parte per ottenere un effetto migliore. Quello che segue è ciò che contribuisce a far diventare l’effetto ancora più grande.
Il tocco
Toccare il corpo, in qualsiasi parte, stimola una risposta energetica che influenza l’intero sistema fisico, mentale ed emotivo. Toccare il corpo in certi punti e in un certo modo, può risvegliare una risposta specifica, che è contemporaneamente energizzante e rilassante.
Nella sequenza del contatto fisico la Tecnica Dynamind fa uso di quattro specifiche aree del corpo, nel seguente ordine:
1. L’area del Timo al centro del torace. E’ noto che toccando questa zona in una certa maniera, si contribuisce a calmare l’ansia, a rilassare il petto e i muscoli dei polmoni, a stimolare il sistema immunitario.
2. Il punto Hoku di entrambe le mani. Ben conosciuti nell’Agopuntura cinese, questi punti vengono stimolati per calmare il mal di testa, si ritiene inoltre che abbiano un effetto rivitalizzante sull’intero organismo. Sono situati sul dorso delle mani all’incrocio delle ipotetiche linee che discendono dal pollice e dall’indice.
3. La 7^ vertebra cervicale (l’osso sporgente alla sommità della colonna/base del collo). Usata nel massaggio hawaiano, questa area viene stimolata per indurre rilassamento e nuova energia nella parte superiore del corpo, nella colonna vertebrale, nella zona pelvica.
Molti altri punti o aree potrebbero essere usati, ma questi hanno il vantaggio di coprire i quattro lati del corpo: anteriore, posteriore e laterali, essendo facilmente raggiungibili. Ognuno di essi, preso singolarmente, è molto efficace, ma lo è ancora di più quando viene usato insieme agli altri. Basta semplicemente toccare l’area generale dei punti citati, per ottenere l’effetto appropriato. Il massaggio o la pressione non sono necessari.
Quattro metodi di contatto sono generalmente utilizzati nella Tecnica Dynamind:
1. Leggeri colpetti.
2. Delicata vibrazione.
3. Contatto esteso (senza pressione).
4. Contatto esteso, emettendo un suono a labbra chiuse (Humming).
Ogni forma di contatto viene praticata contando fino a sette, non per una ragione misteriosa, ma perché questo è un ritmo facile da ricordare e non è troppo lungo, né troppo corto.
Il respiro
La Tecnica Dynamind si conclude con una speciale respirazione che in hawaiano viene chiamata “piko – piko”. Questa respirazione si effettua inspirando con l’attenzione rivolta su un punto, in questo caso la sommità della testa, ed espirando con l’attenzione rivolta ad un altro punto, in questo caso la pianta dei piedi. Il concetto è che questa alternanza nella concentrazione produce un’onda di energia tra i due punti, ma in ogni caso l’effetto è contemporaneamente rilassante e vitalizzante.
Il Ciclo
Ogni sequenza di: Dichiarazione, Tocco e Respiro, costituisce un “Ciclo”. Dopo ogni ciclo verificate lo stato del sintomo e concludete o ripetete il processo, oppure cambiate il processo (generalmente cambiando la Dichiarazione) se la natura o la dislocazione del sintomo sono cambiate.
Immagini
L’immaginazione simbolica può essere aggiunta alla Tecnica Dynamind con ottimi risultati. Il processo consiste semplicemente nel tradurre il sintomo in un simbolo mentale. L’immagine così creata viene chiamata “chiave simbolica” (symkey), ed è utilizzabile per aprire una “serratura emotiva” (emloch), cioè il blocco che si verifica quando la resistenza emotiva inibisce il processo di guarigione e le parole non sono efficaci. Quando si usa una chiave simbolica, si inserisce nella tecnica, dopo la Dichiarazione e prima del Tocco.
Per molte persone, pensare semplicemente alla sensazione data dal sintomo, produce un simbolo mentale con cui è possibile lavorare. Per esempio: “Sembra un coltello”; “Mi sembra di affogare”; “E’ come se qualcuno mi strangolasse”; ecc.
Il modo di lavorare col simbolo è cambiare il simbolo negativo in uno positivo, attraverso l’uso dell’immaginazione. Usando gli esempi citati, il primo può immaginare di estrarre il coltello e gettarlo via, il secondo di essere salvato da un bagnino, il terzo che le mani attorno al collo lasciano la presa e spariscono.
L’idea è cambiare il simbolo in qualche modo, affinché anche l’esperienza del sintomo venga cambiata e la sensazione che ne scaturisce risulti migliore di quella iniziale. L’esperienza ha dimostrato che ripetere la visualizzazione del cambiamento, per tre volte di seguito, porta a una maggiore efficacia.
Quelli che hanno difficoltà a immaginare il simbolo, possono crearne uno, ponendosi alcune domande:
“Se questo sintomo avesse una forma, quale forma avrebbe?”
“Se questo sintomo avesse un colore, di che colore sarebbe?”
“Se questo sintomo avesse un peso, quanto peserebbe?”
Il passo successivo è inviare un amico immaginario, un angelo o qualche altro tipo di aiutante all’interno del corpo, per portare via il simbolo, con la sua specifica forma, il suo colore e il suo peso. E’ utile descrivere la scena durante lo svolgimento. Anche in questo caso, effettuare la visualizzazione per tre volte, produce l’effetto migliore.
VARIAZIONI
Le possibili variazioni della Dichiarazione usata nella Tecnica Dynamind sono innumerevoli, ma le seguenti idee sono state sperimentate con ottimi risultati. In tutti i casi, la Dichiarazione è sempre seguita dal Tocco e dal Respiro.
Dichiarazioni per agire sulle sensazioni
Più le Dichiarazioni sono specifiche, meglio è. Esempi:
“Io sento dolore alla terza falange del mio dito mignolo…”
“Io provo paura/apprensione nel mio petto…”
“Io provo rabbia nel mio stomaco…”
“Io sento lo stimolo di mangiare, quando guardo la televisione…”
In questi casi la direttiva diventa: “Io voglio che questa sensazione se ne vada.”
Dichiarazioni per agire sui pensieri
Sono utili per trattare problemi legati al passato o al futuro. Esempi:
“Quando penso a quello che è successo…”
“Quando penso di parlare in pubblico…”
Dichiarazioni per aumentare le capacità
Queste Dichiarazioni assomigliano ad affermazioni e sono finalizzate a rinforzare o creare comportamenti positivi, piuttosto che risolvere problemi. Sono più efficaci dopo aver usato la DMT per risolvere i problemi fisici, mentali o emotivi correlati. Esempi:
“Io ho la capacità di parlare di fronte alla gente senza innervosirmi, sì che ce l’ho. Fai che avvenga, fai così!”
“Il mio corpo sa bene come sbarazzarsi del grasso in eccesso, sì che lo sa, e sta cominciando a farlo proprio adesso!”
Armonizzazione con Dynamind
Questa procedura è utile per sciogliere la tensione generale, al mattino, alla sera, o quando serve. Per iniziare usate la speciale posizione delle mani, e ad ogni Dichiarazione fate seguire il Tocco e il Respiro.
“Possono esserci paura, apprensione, preoccupazione o dubbio nel mio corpo e nella mia mente, ma questo può cambiare. Io voglio che tutti questi problemi se ne vadano.”
“Possono esserci rabbia, risentimento, infelicità o colpa nel mio corpo e nella mia mente, ma questo può cambiare. Io voglio che tutti questi problemi se ne vadano.”
“Ci sono amore e pace, armonia e felicità da qualche parte nel mio corpo e nella mia mente, e questo è bene. Io voglio che questi sentimenti crescano e si diffondano.”
“Ci sono capacità e forza, salute e vitalità da qualche parte nel mio corpo e nella mia mente, e questo è bene. Io voglio che queste qualità crescano e si diffondano.”
Sentitevi liberi di cambiare le frasi, secondo i vostri bisogni e i vostri desideri.
ANIMALI E BAMBINI
La Dynamind può essere usata per gli animali e per i bambini, o per quelli che non possono eseguire la tecnica da soli.
1^Fase - Stabilite un contatto emotivo con la persona o l’animale che volete aiutare, usando delle parole gentili e abbracciandoli, oppure accarezzandoli e tenendoli in braccio.
2^Fase - Mentre mantenete il contatto fisico in modo confortevole con la persona o l’animale, fate una Dichiarazione in loro favore. Esempio: “(Nome della persona o dell’animale) ha un problema, ma questo può cambiare. (Nome) vuole che questo problema se ne vada.”
3^Fase - Toccate la persona o l’animale (si presuppone che sia un mammifero) preferibilmente sul petto, su entrambe le articolazioni delle spalle, e sul retro del collo. Se non è possibile toccare il retro del collo, concludete toccando nuovamente il petto.
4^Fase - Eseguite la respirazione in questo modo: tenete una mano a contatto con la sommità della testa della persona o dell’animale mentre inspirate, spostate la mano alla base della colonna vertebrale (o alla giuntura dell’anca) mentre espirate.
SUGGERIMENTI E CONSIGLI
Usate una "Scala d'intensità". Scegliete un numero compreso tra 0 e 10 per rappresentare l'intensità del problema, prima di usare la DMT. Il valore 0 corrisponde ad un'assenza del problema, mentre il 10 corrisponde ad un problema molto grave. Scegliete un nuovo numero, dopo ogni ciclo, per monitorare i progressi.
Per descrivere il problema usate, per quanto possibile, specifiche sensazioni o sentimenti, invece di definizioni astratte. "Io ho il raffreddore" è astratto; "Io ho il naso chiuso" è specifico. "Io sono arrabbiato" va bene, ma "Io provo rabbia nel mio plesso solare" va meglio.
Se un dolore, o un altro sintomo, cambia dislocazione dopo uno o più cicli della DMT, presupponete che la nuova localizzazione rappresenti un sintomo diverso, proveniente da un differente strato di tensione, anche se dovesse risultare dello stesso tipo di quello iniziale. Una sessione di DMT può, ad esempio, iniziare con un dolore al torace nel primo ciclo, e trasformarsi in un dolore alle spalle o tremore alle gambe nel ciclo successivo.
Se un sintomo fisico non cambia minimamente dopo tre cicli di DMT, è possibile che sia collegato ad un'emozione repressa, che si abbia o meno coscienza del tipo di emozione scatenante. In generale, presupponete che si tratti di rabbia o paura, procedendo col metodo della prova ed errore. Usate Dichiarazioni del tipo: "Ci può essere rabbia nelle mie spalle" o "I miei occhi possono avere paura di qualcosa".
Quando la DMT non funziona affatto utilizzate qualcos'altro, oppure usatela in combinazione con un altro metodo di cura.
Utilizzo della Tecnica Dynamind
Ecco una lista parziale delle applicazioni in cui la Dynamind è stata usata con successo:
Sollievo di dolori e sofferenze fisiche
- Schiena (superiore, intermedia, inferiore)
- Spalle
- Articolazioni
- Muscoli (inclusa la mialgia)
- Mal di testa ed emicrania
- Dolori al collo e torcicollo
- Occhi irritati
- Denti, gengive e mascelle
- Ossa
- Pelle
- Cuore
- Tendini
- Utero, dolori vaginali e cervicali
- Dolori generalizzati
Sollievo di altre condizioni fisiche
- Intorpidimento e pizzicore
- Artrite (dolore, gonfiore, rigidità)
- Cancro (sollievo della sofferenza e della nausea dovuta ai trattamenti, problemi emotivi correlati)
- Rigidità (articolazione e muscolo)
- Problemi della pelle (Dermatite, Eczema, Orticaria, Gonfiore, Prurito)
- Sintomi allergici
- Nausea (incluso il mal di mare)
- Cura del peso (controllo degli stimoli)
- Ronzio auricolare
- Pressione nell’orecchio
- Tremore diabetico
- Raffreddore, sintomi dell’influenza e delle cavità nasali
- Respiro corto
- Esaurimento ed affaticamento
- Debolezza
- Stordimento e vertigini
- Energia in eccesso e nervosismo
- Calore eccessivo o sensazioni di bruciore
- Sintomi della menopausa (incluse le caldane)
- Insonnia
- Miglioramento della vista (Presbiopia, Miopia, Astigmatismo)
- Stress e tensione fisica in generale
Sofferenze sentimentali ed emotive
- Paura, paranoia e fobie di ogni tipo
- Ansietà (specifica e generalizzata)
- Rabbia e risentimento
- Colpa e angoscia
- Infelicità
- Depressione
- Perdita
- Abbandono
- Tradimento
- Tristezza
- Abuso
- Stress e tensione emotiva in generale
Sofferenze e problemi mentali
- Dubbio
- Confusione
- Indecisione
- Conflitto
- Preoccupazione
- Autostima e auto-valutazione
- Critica e pensieri negativi
- Incubi
- Autismo
- Stress e tensione mentale in generale
Abitudini
- Mangiare le unghie
- Fumare
- Bagnare le lenzuola (Pipì a letto)
- Assunzione di Alcool (controllo dello stimolo)
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